{"id":29,"date":"2007-12-18T08:04:51","date_gmt":"2007-12-18T07:04:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leonardomiliani.com\/?p=29"},"modified":"2007-12-18T08:07:10","modified_gmt":"2007-12-18T07:07:10","slug":"nucleare-indispensabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leonardomiliani.com\/?p=29","title":{"rendered":"Nucleare indispensabile"},"content":{"rendered":"<p>Sull&#8217;onda del disastro di Chernobyl il popolo italiano scelse nel 1987 di abolire il nucleare come forma di energia. Questo comport\u00f2 la chiusura di diversi impianti nucleare (in Italia all&#8217;epoca ce n&#8217;erano 5: Garigliano, Latina, Trino Vercellese, Caorso ed il famoso di Montalto di Castro, capace di 1000 Megawatt di potenza) e la costruzione di numerose centrali termiche. S\u00ec, perch\u00e9 l&#8217;Italia ha come principale fonte energetica quella termoelettrica: si bruciano combustibili fossili (principalmente petrolio, poi carbone e gas metano) per produrre l&#8217;energia elettrica. Questo comporta, oltre ad una dipendenza dai Paesi esteri (perch\u00e9 la presenza di tali sostanze sul nostro Paese \u00e8 limitatissima), anche un notevole inquinamento, dato che la loro combustione produce anidride carbonica ed altre sostanze inquinanti.<\/p>\n<p>Come amante della natura non posso non essere a favore del nucleare, essendo in confronto al petrolio ed al carbone molto meno inquinante.<\/p>\n<p><!--more-->Si&#8217;, avete letto bene: a favore del nucleare. E ci\u00f2 non deve essere considerato come una contraddizione con la mia precedente affermazione (amante della natura).  Ho letto negli ultimi tempi di tutto e di pi\u00f9 sul nucleare ed \u00e8 bene, perci\u00f2, fare chiarezza e sfatare alcune &#8220;leggende metropolitane&#8221;. Con questo non voglio propormi come nuovo Rubbia ne&#8217; come il depositario della verit\u00e0 assoluta. Solo voglio farvi riflettere su alcuni punti&#8230;<\/p>\n<p>Una centrale termoelettrica produce 50-100 Mw di energia bruciando migliaia di tonnellate di combustibili fossili. Una centrale nucleare ne produce da 1000 a 3000 sfruttando solo qualche tonnellata di uranio. Pensate al problema dell&#8217;effetto serra causato dall&#8217;anidride carbonica rilasciata e l&#8217;inquinamento atmosferico causato dagli altri prodotti della combustione di petrolio e carbone&#8230;<\/p>\n<p>Una moderna centrale nucleare irradia nell&#8217;ambiente circostante un carico di radiazioni paragonabili a meno di 1\/100 di quelle del fondo naturale di radioattivit\u00e0! Una quantit\u00e0 assolutamente irrilevante.<\/p>\n<p>Le scorie che produce una centrale sono divise in 3 categorie. La 3a categoria, quella pi\u00f9 pericolosa, \u00e8 rappresentata dagli isotopi radioattivi da smaltire. Attualmente il metodo pi\u00f9 sicuro \u00e8 quello di rinchiuderli in bidoni schermati e di collocare questi ultimi in siti geologicamente stabili ed isolati. Ma la 3a categoria dei rifiuti rappresenta solo il 5% dei rifiuti di una centrale nucleare: il restante \u00e8 costituito da rifiuti paragonabili a quelli di un&#8217;industria chimica o di un centro radiografico o di medicina nucleare ospedaliero. Vi siete mai fermati a riflettere che, nonostante sia stato abolito per usi energetici, il nucleare \u00e8 ancora largamente presente in Italia a scopo medico? Questo per farvi capire che pi\u00f9 che di un&#8217;insicurezza del suo uso dobbiamo parlare di una &#8220;caccia alle streghe&#8221; nei suoi confronti.<\/p>\n<p>In Francia l&#8217;80% dell&#8217;energia elettrica e&#8217; prodotta da centrali nucleari, in Svizzera il 40%. Chi ha paura del nucleare e vive sulla frontiera di questi 2 Paesi non vive come se ce l&#8217;avesse in Italia a 50 Km da casa propria? Nella storia, gli incidenti a centrali nucleari con danni di serissima entit\u00e0 sono pochissimi. Si possono annoverare fra questi Chernobyl, Tokaimura e Three Mile Island. Di tutti, quello che pi\u00f9 ha fatto scalpore \u00e8 stato Chernobyl, preso come vero e proprio stereotipo della pericolosit\u00e0 di una centrale nucleare. In realt\u00e0, <em>un incidente come quello di Chernobyl non potrebbe piu&#8217; succedere<\/em> perch\u00e9 il suo tipo di reattore non \u00e8 piu&#8217; utilizzato. Attualmente, i reattori nucleari pi\u00f9 diffusi sono di un tipo che offrono un elevato standard di sicurezza ed in cui, in caso di perdita di controllo della reazione, il processo tende ad interrompersi naturalmente, a differenza del reattore di Chernobyl. C&#8217;\u00e8 da considerare poi che nei 3 casi su citati c&#8217;\u00e8 dietro sempre un errore di tipo umano, pi\u00f9 che difetti di progettazione o scarsa sicurezza degli impianti.<\/p>\n<p>Questi i punti salienti. E perci\u00f2 affermo che il ritorno al nucleare sar\u00e0 un atto dovuto, dato che i combustibili fossili nel giro di qualche decennio si esauriranno (continuando al ritmo attuale di consumo)  e che le attuali tecnologie non rendono le energie alternative e completamente rinnovabili, come l&#8217;eolica, la solare, la mareale, concorrenziale con quella nucleare ne&#8217; capaci di soddisfare le richieste attuali. Emblematico il caso dei pannelli fotovoltaici: validi solo per richieste &#8220;minime&#8221; di energia. Gi\u00e0 un phon, un comune asciugacapelli, consuma tutta l&#8217;energia che producono. Certo, si pu\u00f2 rinunciare al phon. Ma convincete qualcuno a rinunciare al proprio condizionatore d&#8217;estate (io non ce l&#8217;ho, comunque) perch\u00e9 consuma troppo ed il suo impianto a pannelli solari non ce la fa ad alimentarlo; oppure vediamo se la Fiat ce la fa a mandare avanti le sua fabbriche con l&#8217;energia dei pannelli solari&#8230;<\/p>\n<p>Insomma, dobbiamo essere obiettivi e valutare che l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente dato dall&#8217;uso di combustibili fossili non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile da parte della Terra. Ne&#8217; esistono al momento altre fonti energetiche capaci di sostituire il petrolio e di riuscire a produrre le stesse quantita di energia. L&#8217;evoluzione tecnica ha portato allo sviluppo di tecnologie nucleari sicure e lontane anni luce rispetto a quelle con cui furono realizzati i reattori che alcuni decenni fa hanno dato problemi (anche se per errori umani, tengo a ribadire). Nell&#8217;immediato futuro l&#8217;energia nucleare dovr\u00e0 perci\u00f2 essere ripresa in seria considerazione, se vogliamo trovare una fonte energetica capace di sostenere senza problemi i crescenti consumi richiesti dalla societ\u00e0 attuale. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull&#8217;onda del disastro di Chernobyl il popolo italiano scelse nel 1987 di abolire il nucleare come forma di energia. 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