{"id":95,"date":"2008-09-05T23:20:04","date_gmt":"2008-09-05T22:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.leonardomiliani.com\/?p=95"},"modified":"2008-09-05T23:20:04","modified_gmt":"2008-09-05T22:20:04","slug":"gpcodeak-il-virus-che-chiede-i-riscatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/leonardomiliani.com\/?p=95","title":{"rendered":"Gpcode.ak, il virus che chiede i riscatti!"},"content":{"rendered":"<p>Un paio di mesi fa \u00e8 iniziato a circolare su internet un nuovo virus (ovviamente per Windows&#8230;) denominato <strong>Gpcode.ak<\/strong>, derivato da Gpcode, un vecchio virus comparso qualche anno fa.<\/p>\n<p>Come il suo predecessore, Gpcode.ak cifra i file utente rendendoli inaccessibili ma a differenza del virus originale non \u00e8 affetto da bug nel codice, per cui il lavoro viene purtroppo svolto efficacemente, e permette all&#8217;utente di &#8220;riavere indietro&#8221; i propri file&#8230;. <strong>dietro pagamento di un riscatto! <\/strong>Il virus, infatti, cifra i file utilizzando l&#8217;algoritmo RC4 contenuto nelle librerie crittografiche di Windows e poi nasconde la chiave utilizzata per l&#8217;operazione cifrandola con una chiave pubblica RSA a 1024 bit.A questo punto, quando l&#8217;utente clicca sul file <strong>sequestrato<\/strong>, un messaggio generato dal virus invita l&#8217;utente a contattare un indirizzo e-mail per il pagamento di un tot onde poter ricevere la chiave privata, necessaria al recupero della chiave RC4.<\/p>\n<p>La vecchia versione del virus utilizzava una chiave RSA a 660 bit, sufficienti per resistere per anni ai comuni attacchi, ma, a causa di bug nel codice, rendeva possibile il recupero della chiave e, conseguentemente, il recupero dei dati. Gpcode.ak, invece, non soffre di quel bug ed inoltre l&#8217;aumentata lunghezza della chiave RSA mette al sicuro la chiave RC4 da possibili tentantivi di recupero mediante <em>brute force<\/em>, forza bruta.<\/p>\n<p>Certo che la gente non sa pi\u00f9 cosa inventarsi per fare soldi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un paio di mesi fa \u00e8 iniziato a circolare su internet un nuovo virus (ovviamente per Windows&#8230;) denominato Gpcode.ak, derivato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":193,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,12,8],"tags":[],"class_list":["post-95","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer","category-crittografia","category-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/193"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leonardomiliani.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}